porcospino
Era un ragazzo difficile. Un ragazzo difficile da amare. Aveva due occhi marroni così fieri, che però nascondevano in loro infinita tristezza. Se lo guardavi bene, riuscivi quasi a vedere la sua solitudine, il suo senso di essere niente e nessuno, di non essere mai abbastanza. E avvicinarti a lui era difficile, cazzo se lo era. Ti piangeva con tutte le sue spine, ti attaccava e usava il sarcasmo come arma di difesa. Aveva una corazza dura, filo spinati intorno a lui. Aveva qualcosa di così dolce e tenero, così fragile dentro di lui, che ne era terrorizzato. E nonostante lo negasse, era chiaro come le stelle che brillanti in una notte senza nubi. Aveva bisogno di essere sempre al centro, di sentire parole di affermazione. Ma in fondo non era cattivo. Era stato ferito, e tentava di proteggersi. Potete biasimarlo davvero?
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