Piangere
Quando servivo messa, facevo il candeliere, e ora mi viene da piangere. Non voglio infrangere la mia amicizia con i ragazzi. O ragazzi, so bene che non siete dei pupazzi a convenienza, ma siete dei cavalieri per eccellenza. Desidero che in ogni luogo e in ogni via rimanete in mia compagnia, e voglio vedervi tutti i giorni . Cammino al molo, e mi sento solo. La mia amicizia con voi è molto importante per me. I due Giuseppe, Mattia, Davide, Giulio, Paolo. Non mi lasciate mai da solo, e a Piana mi mangio un cannolo. Voglio essere un ragazzo dal cuore grandicello, e un buon fratello.
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