erratio mentis
E tu uomo dal sol respiro aspro e vuoto, deturpato dalla piu pronfonda essenza del vizio, ove credi di essere? Tu che smarrito ti ritrovi ad errar solo, dinnanzi il più semplice dei pensieri come osi fermar il tuo io? Tu che nel goder del prospero creato ti perdi nel turbido vuoto al pari d un fiume d altura che non trova il suo corso Tu, pover uomo, Cosa pensi di fare dunque? Sfamare il tuo io con carni indigeste? Salvaci o Dea Salvaci o Dea della natura che porgi colle mammelle rigide il tuo latte acerbo a dissetar le nostre anime inette. Marco
Ad
Poetry Books 50% Off
Bestselling collections from top poets
Shop Now →
