angor ( angoscia )
Mi assale all’improvviso, forte, implacabile. L’ansia mi stringe, il respiro si fa corto. Tutto intorno diventa sfocato, come se il mondo si allontanasse da me. La mia mente, solitamente lucida, si dissolve, scivola via, come se uscisse dal mio corpo. Provo a trattenerla, a riportarla indietro, ma resto sospeso in un vuoto che mi terrorizza. Non so come gestire tutto questo. Sono sopraffatto, travolto, le emozioni si impossessano di me. Mi viene da piangere senza motivo, eppure non sento nulla, solo confusione. Vedo sfocato, non afferro il mondo intorno a me. Sono fermo, inerte, intrappolato nell’irrazionalità. La mia mente è vuota, il mio corpo assente. Non sono più io, e questo mi spaventa profondamente.
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